Dal 20 luglio al 30 settembre 2026 le imprese del Friuli-Venezia Giulia possono presentare domanda per ottenere contributi a fondo perduto destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.
Il bando è rivolto a micro, piccole, medie e grandi imprese appartenenti ai settori manifatturiero, terziario e costruzioni e finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici fino a 5 MWp, sistemi di accumulo e le relative spese tecniche.
Il contributo può coprire dal 30% al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 500.000 euro per ciascun progetto.
Si tratta di una delle principali opportunità oggi disponibili per le imprese che intendono ridurre il costo dell’energia e investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
I tre requisiti che determinano l’accesso al contributo
Molte imprese concentrano l’attenzione sulla percentuale di contributo, ma l’aspetto più importante è verificare se il progetto possiede i requisiti richiesti dal bando.
In particolare, esistono tre condizioni che meritano di essere valutate prima ancora di richiedere un preventivo o programmare l’investimento.
- L’impianto deve essere destinato all’autoconsumo
Il contributo finanzia esclusivamente impianti destinati a soddisfare i consumi energetici dell’impresa.
Per questo motivo la produzione annua prevista non può superare il 115% del fabbisogno energetico aziendale. Il corretto dimensionamento dell’impianto rappresenta quindi uno degli aspetti più importanti dell’intero progetto. - L’investimento non deve essere già avviato
Per accedere al contributo è fondamentale rispettare le tempistiche previste dal regolamento.
Ordini, contratti o attività avviate prima della presentazione della domanda possono compromettere l’ammissibilità dell’investimento. È quindi opportuno verificare quando e come procedere prima di assumere qualsiasi impegno. - Il progetto deve raggiungere almeno 12 punti
L’accesso all’istruttoria è subordinato al raggiungimento di un punteggio minimo di 12 punti, calcolato secondo i criteri di valutazione previsti dal bando.
Raggiungere 12 punti non è sempre automatico. La scelta dei moduli fotovoltaici, l’eventuale installazione di un sistema di accumulo, le prestazioni energetiche dell’impianto e altri elementi previsti dai criteri di valutazione possono incidere direttamente sul punteggio finale.
Perché questi requisiti vanno valutati insieme
I tre requisiti sembrano semplici, ma nella pratica sono strettamente collegati tra loro.
Il dimensionamento dell’impianto incide sul rispetto del requisito dell’autoconsumo e può influenzare anche il punteggio ottenibile. La scelta dei moduli fotovoltaici e dell’eventuale sistema di accumulo può migliorare la valutazione del progetto, mentre il momento in cui viene avviato l’investimento può determinarne l’ammissibilità.
Per questo motivo non è sufficiente verificare un singolo requisito: è opportuno analizzare il progetto nel suo complesso, valutandone gli aspetti tecnici, economici e amministrativi prima della presentazione della domanda.
Come può supportarti SKAN
SKAN affianca le imprese nella valutazione preliminare del progetto, verificando la presenza dei requisiti richiesti dal bando e analizzando la fattibilità dell’investimento prima dell’avvio delle attività.
L’intervento comprende la verifica dell’autoconsumo, l’analisi del punteggio conseguibile, il coordinamento con progettisti e installatori, il supporto nella predisposizione della domanda di contributo e la gestione della rendicontazione finale.
L’obiettivo non è soltanto ottenere il contributo, ma impostare un investimento corretto fin dall’inizio, riducendo il rischio di criticità durante la realizzazione del progetto e nelle successive fasi di controllo.
Hai già un progetto fotovoltaico o stai valutando di realizzarlo?
Prima di avviare l’investimento è importante verificare che il progetto possieda tutti i requisiti previsti dal bando e che la domanda venga predisposta correttamente fin dall’inizio.
SKAN ti affianca nella verifica di ammissibilità, nella simulazione dell’agevolazione ottenibile, nella predisposizione della documentazione, nella presentazione della domanda e nella gestione di tutte le fasi amministrative, fino alla rendicontazione finale. Collaboriamo inoltre con tecnici qualificati per la predisposizione delle relazioni e delle asseverazioni richieste dal bando, coordinando tutte le attività necessarie per consentire all’impresa di avere un unico interlocutore durante l’intero percorso.

