SKAN

Progetti Positivi



L'etica al primo posto

costruita su professionalità, esperienza, responsabilità.

L'estetica

cura dei rapporti, cura delle procedure e dei processi.

Efficacia

per far cogliere alle imprese il loro futuro di successo.

Le nostre soluzioni nascono dall'ascolto attento delle persone e dal rispetto del loro vissuto: mettiamo al centro del nostro universo il vostro progetto e impegniamo la nostra esperienza ad orientarvi nella realtà per raggiungere i vostri obiettivi. L'armonia di questa architettura crea il fascino della relazione, la soddisfazione di un incarico eticamente fondato grazie al quale è possibile costruire progetti positivi.

Paola e Claudia Gabino

Siamo un team di consulenti con esperienze e competenze professionali diversificate nell’ambito della gestione d’impresa che ci permettono di analizzare le organizzazioni aziendali dal punto di vista strategico, economico – finanziario, dei processi aziendali, delle relazioni interpersonali, dei flussi informativi e della comunicazione. Facciamo il nostro lavoro con passione e professionalità: il nostro obiettivo è offrire al cliente un valore aggiunto che sia misurabile e tangibile, proponendoci come partner strategici alle aziende e contribuendo al loro successo con soluzioni concrete e propositive.
Il nostro modello d’impresa prevede:

  • Orientamento al risultato;
  • Alto grado di flessibilità e quindi personalizzazione del servizio;
  • Assistenza al cliente sia nella fase di concept e progettazione sia nella fase di realizzazione.

I nostri clienti sono imprese di qualsiasi dimensione, appartenenti a tutti i settori d’attività, che vogliono innovarsi per rispondere alle sfide del mercato. L’approccio è far emergere le capacità esistenti nella struttura aziendale del cliente, integrarle con l’apporto di consulenze e indirizzarle al conseguimento di un’autonomia operativa, tesa al miglioramento continuo. Inoltre, abbiamo instaurato partnership con altri studi e professionisti, che possano essere d’aiuto nella gestione delle diverse problematiche per garantire al cliente il meglio sul mercato.

La società è articolata in 4 business area:


Per assistere le imprese nel reperimento di finanziamenti agevolati o a fondo perduto a sostegno delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, progetti di sviluppo competitivo, iniziative di internazionalizzazione, valorizzazione dei brevetti sulla base di strumenti comunitari nazionali e regionali tra i più evoluti, quali Horizon 2020, il Fondo di crescita sostenibile, il Programma Operativo Regionale e i crediti d’imposta;

Per supportare nuovi modelli di business a misura di azienda, verificandone le condizioni di fattibilità e di crescita attraverso la realizzazione di business plan finalizzati alla realizzazione di nuovi progetti imprenditoriali o alla nascita di nuove aziende (start up e spin off).

Per sviluppare strategie che assicurino alle aziende una crescita significativa delle competenze interne nonché un miglioramento effettivo delle performance attraverso lo sviluppo di sistemi di gestione efficaci delle risorse umane e la costruzione di sistemi di qualità certificati.

Per aiutare la persona ad operare un cambiamento, una trasformazione che possa migliorare e amplificare le sue potenzialità per raggiungere obiettivi personali, di team, manageriali, offrendole strumenti che gli permettano di elaborare ed identificare i propri obiettivi e rafforzare la propria prestazione.

SVILUPPIAMO IL VOSTRO FUTURO DI SUCCESSO

SERVIZI

  • 1. FINANZA AGEVOLATA: CONSULENZA AI FINANZIAMENTI EUROPEI, NAZIONALI, REGIONALI

    Le opportunità per finanziare l’impresa non mancano, basta trovarle e saperle cogliere. SKAN aiuta a orientarsi nel complesso panorama di leggi dell'Unione Europea, regionali e nazionali che supportano le aziende nella realizzazione di attività di ricerca, sviluppo e innovazione, progetti di sviluppo competitivo e iniziative di internazionalizzazione.

    Area finanziamenti europei

    Sono gli incentivi messi a disposizione dalla UE, anche a fondo perduto, per la crescita dell'economia attraverso il finanziamento di progetti imprenditoriali su più ambiti, da quelli più classici come l'agricoltura a quelli più hi-tech come quelli legati all'innovazione tecnologica e così via. SKAN è in grado di accompagnare le aziende in tutte le fasi di predisposizione e gestione di una domanda di finanziamento europea dalla pianificazione operativa, compreso il coordinamento del progetto fino alla rendicontazione.
    L’attività si sviluppa attraverso:

    • L’assistenza nella puntuale definizione dell’iniziativa finanziabile e nell’individuazione dello strumento più adatto a tale scopo.
    • L’assistenza per la predisposizione della domanda di finanziamento coordinando tutte le attività necessarie per la messa a punto della proposta progettuale fino alla consegna alla Comunità Europea.
    • L’attività di “governance” della fasi di realizzazione del progetto e degli accordi tra l’azienda e gli altri partner coinvolti.
    • L’attività e procedure di rendicontazione periodica e finale.

    Area finanziamenti nazionali, regionali

    Il Governo italiano promulga continuamente leggi, decreti e regolamenti relativi a politiche di agevolazioni alle imprese. Inoltre, le Regioni attuano politiche di intervento a favore delle piccole e medie imprese attraverso la pubblicazione di numerose leggi regionali di sostegno. SKAN è in grado di assistere le imprese in tutte le fasi di tale processo, dall’analisi dell’idea progettuale, all’identificazione dello strumento più idoneo, fino alla preparazione della documentazione tecnica ed amministrativa per l’accesso al canale di finanziamento.
    L’attività si sviluppa attraverso:

    • L’assistenza per la predisposizione della domanda di finanziamento, verifica dei requisiti di ammissibilità, stesura della proposta, coordinamento di tutte le attività necessarie per la messa a punto della proposta progettuale fino alla consegna agli enti competenti.
    • L’attività di “governance” della fasi di realizzazione del progetto.
    • L’attività e procedure di rendicontazione periodica e finale.
  • 2. FINANZA D’IMPRESA: CONSULENZA PER LO START UP E IL BUSINESS MODEL DESIGN

    Per pianificare, indirizzare e supportare le decisioni di natura finanziaria che una società deve affrontare sia nel breve che nel medio periodo è importante utilizzare analisi e tecniche valutative volte alla definizione e quantificazione dei mezzi finanziari necessari allo sviluppo aziendale nonché mediante la loro ricerca e contrattazione nei confronti dei terzi. SKAN mette a disposizione delle aziende le sue competenze per una corretta definizione del modello di business e per una sua efficace implementazione.

    Start up d’impresa

    L’inizio di una nuova attività deve essere pianificato con molta attenzione, soprattutto nei sistemi economici moderni, dove non è più sufficiente l’intuizione geniale ma è necessaria anche una struttura organizzativa perfettamente efficiente.
    A fronte dell’idea di business, supportiamo la Direzione aziendale nelle diverse fasi dello start up:

    • valutazione della business idea, attraverso lo studio delle opportunità offerte dal mercato e l’analisi del peso della concorrenza;
    • predisposizione del piano di sviluppo collegato quantitativamente e qualitativamente;
    • ricerca dei mezzi finanziari e valutazione di eventuali agevolazioni;
    • definizione della struttura organizzativa e individuazione delle competenze.

    Business plan

    Il business plan è un’opportunità per l’azienda di pianificare, analizzare, individuare eventuali punti critici e valutare le possibili ricadute di un qualunque progetto imprenditoriale.
    SKAN affianca la Direzione in tutte le fasi di realizzazione del piano d’impresa:

    • analisi del mercato e dell’ambiente competitivo;
    • studio di fattibilità con valutazione degli strumenti contributivi attivabili;
    • individuazione dei punti di forza e di debolezza;
    • definizione delle strategie competitive;
    • definizione della struttura organizzativa;
    • costruzione degli schemi economico-finanziari;
    • redazione della parte qualitativa del business plan, ai fini della sua presentazione ai vari portatori di interesse.
  • 3. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE: CONSULENZA STRATEGICA E DI DIREZIONE

    La consulenza di direzione costituisce l’opportunità per l’impresa di acquisire conoscenze, punti di vista diversi e costruttivi, contraddittori al fine di rendere più efficace il processo decisionale. SKAN propone una serie di interventi mirati alle diverse realtà organizzative predisponendo metodologie e strumenti specifici per ogni esigenza sia nell’area risorse umane che nell’area qualità per impostare sistemi integrati certificabili.

    Risorse umane

    La qualità e le competenze delle risorse umane costituiscono un reale vantaggio competitivo per le aziende operanti in tutti i settori. A fronte delle profonde rivoluzioni tecnologiche degli ultimi anni, l’importanza delle competenze, delle conoscenze e della capacità di apprendimento continuo si è rivelata fondamentale per le imprese, che hanno manifestato il bisogno di mettere in atto nuove prassi per la gestione delle risorse umane, basate sulla coltivazione dei talenti e sulla creazione di condizioni di lavoro in grado di attrarli e mantenerli all’interno dell’impresa. SKAN offre un servizio di consulenza volto ad implementare un modello di gestione delle risorse umane in grado di costituire un elemento fondamentale per la formulazione della strategia dell’organizzazione.
    I servizi di gestione integrata delle risorse umane si sviluppano in:

    Interventi organizzativi:

    • Analisi della struttura organizzativa per l’individuazione dell’assetto strutturale e delle responsabilità attribuite alle unità organizzative e alle posizioni.
    • Analisi dei ruoli e valutazione delle posizioni per verificare la rispondenza dei ruoli con attese attuali e future dell’azienda.
    • Valutazione delle prestazioni per delineare una coerente gestione delle risorse umane in linea con gli obiettivi aziendali.

    Interventi sul clima aziendale:

    Analisi delle principali aree di soddisfazione e insoddisfazione del personale, in una o più specifiche aree aziendali, per individuare i punti di forza e di debolezza, oltre alle aree di miglioramento su cui intervenire, anche attraverso attività di formazione.

    Certificazioni

    Il Sistema Qualità è costituito dall'insieme delle risorse di un'azienda e delle attività che mette in atto allo scopo di garantire il raggiungimento e il mantenimento di un determinato livello di qualità del prodotto, che costituisce il fine dell'azienda. SKAN affianca la direzione aziendale nella costruzione di un sistema di qualità certificato ai sensi della Norma UNI EN ISO 9001 o di Sistemi Integrati che rispondano alle effettive esigenze dell’organizzazione aziendale e ne permettano l’evoluzione in funzione della crescita della struttura e delle strategie di miglioramento che verranno attuate.

  • 4. COACHING PER L’ECCELLENZA

    Un servizio nuovo indirizzato a coloro che da soli o in gruppo vogliono raggiungere l’eccellenza delle loro capacità professionali, valorizzando le proprie risorse e facendo emergere capacità inaspettate, in completo equilibrio con sé stesso. SKAN realizza questo servizio mettendo a disposizione un professionista coach che progetta il percorso e affianca il singolo o il gruppo nel raggiungimento dell’obiettivo di eccellenza.

REFERENCE LIST

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NEWS

BANDO HEaD

L’Università di Udine, l’Università di Trieste e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste hanno pubblicato il Bando HEaD “High Education and Development”, finanziato a valere sul POR FSE 2014-2020 Asse 3 Programma specifico n. 25 (Decreto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 282/LAVROU del 1 febbraio 2016).

Il progetto ha come fine:

a) favorire il rafforzamento del sistema scientifico regionale e la sua attrattività anche a livello internazionale;

b) favorire le relazioni tra il sistema universitario e della ricerca e il tessuto economico, produttivo e sociale;

c) potenziare la domanda di ricerca e di innovazione espressa dal sistema economico e il rafforzamento dei processi di trasferimento tecnologico e di diffusione dell’innovazione per conseguire obiettivi di competitività;

d) contribuire all’inserimento occupazionale dei destinatari, inserendoli sin dalle prime fasi dei loro percorsi formativi in progetti di valore scientifico;

e) sostenere la formazione nel campo della ricerca e del trasferimento delle conoscenze al tessuto economico, produttivo e sociale.

HEaD intende selezionare progetti di ricerca presentati da imprese del Friuli V.G. da sviluppare mediante il supporto di assegnisti di ricerca.

I progetti dovranno essere coerenti con le aree della strategia di specializzazione intelligente della Regione Friuli Venezia Giulia e delle sue traiettorie di sviluppo.

Il processo di candidatura prevede due fasi, entrambe condotte tramite la pubblicazione di bandi:

-       uno destinato alle imprese, che potranno presentare ad una delle tre Università le proposte progettuali che saranno sviluppate da assegnisti di ricerca. Le proposte saranno esaminate e valutate dall'Ateneo.

-   uno destinato agli assegnisti per lo svolgimento di attività di ricerca che si potranno candidare per essere selezionati sulla base dei requisiti richiesti e della loro coerenza rispetto alle proposte progettuali delle imprese..

Le imprese potranno sottoporre la loro candidatura compilando e inviando il modulo allegato al bando entro le ore 12:00 del 31 gennaio 2017.

Ciascuna impresa potrà essere beneficiaria di massimo 3 assegni di ricerca per ogni Ateneo regionale, riferiti comunque a progetti di ricerca distinti.

 

BANDO VENETO PER L'IMPIEGO DI RICERCATORI

La Regione Veneto ha emanato un bando a valere sul POR FESR 2014-2020 Azione 1.1.1 che intende promuovere ed incentivare sia l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, sia i meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti direttamente  dalle PMI del Veneto o messi a disposizione a favore di queste ultime attraverso una convenzione con una struttura qualificata di ricerca.

Sono ammissibili i progetti coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e orientati quindi, verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing, Creative Industries.

Sono ammissibili le spese relative alla realizzazione del progetto strettamente legate alle attività di R&S&I (quali spese del personale, per l’acquisto di strumenti e attrezzature, consulenze specialistiche e brevetti), comprese tra un minimo di euro 20.000,00 e un massimo di euro 200.000,00 e in particolare:

-    spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato, in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno; senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario;

-         spese sostenute dal proponente per l’impiego di uno o più ricercatori messi a disposizione a favore dell’impresa mediante la collaborazione con strutture qualificate di ricerca, iscritte nell’apposita sezione del portale regionale “Innoveneto.org” e utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;

Almeno il 70% (settanta per cento) delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per almeno una di queste due categorie di spesa.

L’agevolazione, nella forma di contributo in conto capitale, varia in relazione alla tipologia di attività (ricerca, sviluppo o innovazione), alla dimensione dell’impresa e alla diffusione dei risultati della ricerca ed è compresa tra un minimo del 35% e un massimo del 75%.

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del giorno 17/01/2017 fino alle ore 17.00 del 17/02/2017.

 

BONUS AMIANTO

A partire dal 16 novembre 2016 e fino al 31 marzo 2017 le imprese di qualsiasi dimensione e settore di appartenenza possono usufruire di un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per gli interventi di bonifica dell’amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, a patto che la spesa complessiva sostenuta per ciascun progetto di bonifica, unitariamente considerato, sia almeno pari a 20.000 euro.

 

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

- la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, dell’amianto presente in coperture e manufatti (lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit, tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto, sistemi di coibentazione industriale in amianto) di beni e strutture produttive effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro;

 

- le spese di consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 euro per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

 

Le domande potranno essere presentate esclusivamente per via telematica utilizzando il portale web del Ministero dell’Ambiente.

 

 

Prossima apertura nuovi bandi comunitari

Entro i primi sei mesi dell’anno, la Regione FVG emanerà i nuovi bandi a valere sulla programmazione comunitaria 2014 – 2020.

La dotazione complessiva di risorse è pari ad oltre 230 milioni di euro.

Il programma operativo regionale (POR) finanzia interventi ed iniziative volte a favorire il rilancio occupazionale, la creazione di nuove start up, le collaborazioni tra imprese ed enti di ricerca, il rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttive, il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e lo sviluppo urbano integrato.

Il programma operativo regionale è strettamente legato alla strategia di specializzazione intelligente (S3) elaborata dalla Regione all’interno della quale sono state definite le aree economiche e produttive su cui intervenire attraverso finanziamenti regionali e comunitari lungo specifiche traiettorie di sviluppo.

Le principali attivazioni entro giugno 2016 saranno:

- Acquisizione servizi di audit per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale

- Innovazione e industrializzazione dei risultati della ricerca

- Attività collaborative di R&S

- Supporto a nuova realtà imprenditoriale

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. 

Le opportunità del credito d’imposta per R&S

Il 16 marzo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 5/E contenente le linee guida per la corretta applicazione del credito d’imposta per ricerca e sviluppo introdotto con la legge n. 190/2014 (Legge di stabilità 2015).

Il credito d’imposta è uno strumento di natura fiscale che intende incentivare gli investimenti delle imprese in attività di ricerca e sviluppo, ossia di quelle attività volte all’acquisizione di nuove conoscenze, all’accrescimento di quelle esistenti e all’utilizzo di tali conoscenze per nuove applicazioni (a mero titolo d’esempio e in maniera non esaustiva, citiamo lo studio e realizzazione di nuovi prodotti, processi o tecnologie o significati miglioramenti degli stessi; lavori sperimentali o teorici volti all’acquisizione di nuove conoscenze senza applicazioni o usi commerciali diretti; di progetti pilota destinati ad esperimenti tecnologici o commerciali). Non si considerano attività di ricerca e sviluppo le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

A differenza della prima formulazione, contenuta nel Decreto Destinazione Italia, il “nuovo” credito d’imposta contenuto nella Legge di Stabilità 2015 non richiede la presentazione di un’apposita istanza in via telematica, ma è concesso in maniera automatica a seguito dell’effettuazione delle spese agevolate: sono state inoltre abolite una serie di limitazioni inizialmente previste in ordine al fatturato annuo aziendale e modificati i limiti alle agevolazioni concesse e alla spesa minima ammissibile.

Ecco in sintesi cosa prevede il credito d’imposta introdotto con la legge n.190/2014.

I beneficiari sono tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico, dal regime contabile, che effettuano investimenti in attività di R&S, a prescindere dal fatturato.

L’agevolazione verrà riconosciuta per 5 anni, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sarà riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 25% o del 50% degli incrementi annuali di spesa nel settore ricerca e sviluppo rispetto alla media dei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31/12/2015 (esercizi 2012-2013 -2014 per le aziende che chiudono l’esercizio fiscale il 31/12).

Il totale degli investimenti in R&S realizzati nell’esercizio agevolato non può essere inferiore a 30mila Euro.

La norma fissa un tetto massimo di cinque milioni di euro di godimento annuo dell’agevolazione.

Ai fini della determinazione del credito d'imposta sono ammissibili le spese relative a:

a)    personale altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, dipendente dell’impresa o in rapporto di collaborazione , compresi gli esercenti arti e mestieri;

b)    quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l'attività di ricerca e sviluppo e con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro;

c)    spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese comprese le start-up innovative;

d)    competenze tecniche e privative industriali relative a un'invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne. Sono compresi in questa voce anche i costi di personale interno non qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, nonché tutti i costi relativi alla brevettazione e al mantenimento dei titoli di brevetto nel tempo.

Per le spese relative alle lettere a) e c) il credito d'imposta spetta nella misura del 50 per cento delle medesime.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui i costi sono stati sostenuti: non concorre alla formazione del reddito, né alla base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

I nostri consulenti sono in grado di affiancare l’azienda nell’individuazione delle attività che rientrano nella definizione di R&S e nella determinazione dei costi eleggibili.

INTERREG ITALIA - AUSTRIA

Il programma Interreg V-A Italia - Austria promuove lo sviluppo equilibrato e sostenibile e l’integrazione armoniosa nell’area di confine tra Italia e Austria. Il programma è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e da contributi pubblici nazionali per un totale di 98 milioni di euro.

Con questi fondi, il programma promuove progetti di cooperazione italiana-austriaca nel campo della ricerca e innovazione, natura e cultura, espansione delle competenze istituzionali e sviluppo regionale a livello locale.

 

L’area ammissibile si estende nella zona di confine tra Italia e Austria comprendendo per il versante italiano tutto il FVG, le provincie di Belluno, Treviso e Vicenza, l'Alto Adige.

 

Quattro sono gli assi tematici, declinati in due o più priorità di investimento, nell'ambito dei quali il programma sosterrà progetti transfrontalieri nei prossimi 7 anni:

1a) Ricerca e innovazione: Potenziare l'infrastruttura per la ricerca e l'innovazione (R&I) e le capacità di sviluppare l'eccellenza nella R&I e promuovere centri di competenza, in particolare quelli di interesse europeo.

1b) Ricerca e innovazione: Promozione degli investimenti in R & I, rafforzando la cooperazione transfrontaliera tra imprese e istituti di ricerca.

2) Natura e cultura: Conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale

3) Istituzioni: Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un'amministrazione pubblica efficiente mediante la promozione della cooperazione giuridica e amministrativa e la cooperazione fra i cittadini e le istituzioni.

4) Sviluppo regionale a livello locale (CLLD) investendo nell’ambito delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo.

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